Haloterapia: la cura delle grotte di sale per bambini e genitori

La Grotta di sale sono molto utili per guarire dai disturbi respiratori, che molto spesso affliggono la salute dei figlioli, ma anche per problematiche dermatologiche. Questa pratica è pertanto chiamata haloterapia e si basa sull’inalazione di vapori concentrati di sodio cloruro.

In realtà anche se il nome grotte può trarre in inganno, si tratta di stanze adibite a cavità naturali che presentano un’umidità pari al 40-60% e temperatura sui 18/24 gradi, proprio come nelle miniere di sale. Pareti e soffitto, infatti, sono letteralmente ricoperte di salgemma, proprio per riprodurre questo microclima, e di questi posti per fortuna ne troviamo molti in giro per l’Italia.

Generalmente è consigliato fare veri e propri cicli terapeutici di haloterapia di 20 sedute circa, per due o tre volte l’anno, al fine di curare o salvaguardare i figlioli da malattie broncopolmonari come l’asma, bronchiti o anche per manifestazioni acneiche. In alcuni paesi europei, infatti, questa viene vista come una vera e propria terapia sanitaria pronta a guarire anche da problemi più banali come le adenoidi.

Per altri medici, invece, non vi è alcuna evidenza scientifica riguardo l’efficacia delle grotte di sale, perché bisognerebbe fare analisi più accurate in merito. Dubbi a parte certamente si tratta di un diversivo per la famiglia, un luogo in cui comunque si respira “aria pulita” e dove i bimbi si possono divertire come al mare senza però immergersi nell’acqua.

tratto da Passione mamma.it

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: